Trekking multisensoriale: il Cammino delle 44 chiesette

6 Giorni

Panoramica

Il Cammino, un percorso circolare di 184 km, suddiviso in 10 tappe. Le Chiesette Votive delle Valli del Natisone sono il tesoro nascosto della Slavia Friulana – oro, legno e pietra – e rappresentano gli scambi culturali, linguistici e artistici di una terra di confine, tra Slovenia e Friuli.

Diario di Viaggio

Nel primo pomeriggio la guida accompagnatrice vi aspetta alla stazione dei treni di Cividale e in minibus si raggiunge il Bosco Romagno per un’esperienza chiamata “Bagni di foresta”, un contatto lento e autentico con la natura che ci circonda, accompagnati da una figura che ci aiuterà ad aprirci in un ascolto consapevole. Trasferimento in agriturismo a Cedron di San Pietro al Natisone, base del soggiorno, per la cena e il pernottamento.

Dislivello positivo: 60 m ca

Dislivello negativo: 60 m ca

Distanza: 1 km ca

Prima colazione in struttura. Trasferimento a Ognetto di San Leonardo e per il sentiero degli Invisibili, visiteremo la “Banca di Merso” e la Chiesetta votiva di Sant’Antonio. Costeggeremo la sinistra orografica del torrente Cosizza per giungere al paese abbandonato di Cisgne. A Cravero entreremo in un vero gioiello delle Valli: la Chiesetta di Santa Lucia. Sul dorso inclinato di un costone montuoso saliremo la torre campanaria della Chiesetta di Sant’Andrea. Per questo cammino ci ispireranno “Le città invisibili” di Italo Calvino e “Le Krivapete delle Valli del Natisone – Un’altra storia” di Aldina De Stefano. Sentiremo parlare di figure magiche e leggende, incontreremo ostacoli da superare e le forze impari di una natura che abbandonata ci impedirà il ritorno. Ristoro con prodotti a km zero presso un’azienda agricola.

Dislivello positivo: 430 m ca

Dislivello negativo: 430 m ca

Distanza: 13 km ca

Prima colazione in struttura. Trasferimento a San Pietro e visita al Museo dei paesaggi e narrazioni – SMO (Slovensko Multimedialno Okno – Finestra multimediale slovena), per un’affascinante esperienza multisensoriale che sceglie un approccio narrativo per raccontare il territorio. Da qui si raggiunge la Chiesetta di San Quirino, la più antica della parrocchia, che sorge sul sito di una necropoli protostorica riutilizzata in età romana nelle cui vicinanze si eleggeva l’Arengo Grande della Slavia e dove si sentono ancora riecheggiare le spade delle antiche battaglie. Dopo una suggestiva veduta sul fiume Natisone e i suoni delle acque che si infrangono nelle rocce, attraversando il paese di Vernasso, si giunge alla Chiesetta di San Bartolomeo del XVI secolo ricca di affreschi e con lo “zlati oltari” ottimamente conservato. Per carrareccia si attraversano i campi coltivati con una splendida veduta sulla cava di Vernasso depositaria per millenni di sedimenti a animali marini. Dopo un momento di ristoro proseguiamo verso le pendici del Karkos da secoli sentinella e difesa dalle incursioni straniere. Visita ai manufatti della Guerra Fredda del Monte Purgessimo. Rientro a piedi a San Pietro al Natisone. Da qui raggiungiamo un’azienda agricola, per la visita didattica alla sua azienda di bovini e la degustazione dei suoi prodotti.

Dislivello positivo: 50 m ca

Dislivello negativo: 50 m ca

Distanza: 9 km ca

Prima colazione in struttura. Alla destra orografica del Natisone fra il monte Vogu, la valle del Pradolino, il monte Mia e il monte Matajur si trova un Sito d’Importanza Comunitaria – Rete Natura 2000. Percorrendo un sentiero Cai raggiungeremo un complesso di captazione naturale: l’acquedotto del Poiana, che si staglia in tutta la sua maestosità fornendo l’acqua potabile alla “fontana delle donne” di Cividale. Ci troveremo in un luogo poco conosciuto: una vera “Oasi di benessere”. Passeggiando sul vecchio sedime ferroviario della ferrovia Cividale – Caporetto giungeremo alla vecchia stazione ferroviaria del Pojana, circondata ora da un bellissimo bosco. La camminata proseguirà lungo un bizzarro viale di aghifoglie, che solo alla fine ci svelerà la sua funzione. Zona di confine/frontiera già dalla Repubblica di Venezia, non mancherà di riservarci suggestioni, storie e leggende. Passeggerà con noi Giovanni Coren il depositario delle storie delle Valli, accompagnatore naturalista che ci condurrà alla scoperta delle particolari erbe presenti nella zona. Giovanni ci farà assaporare e annusare le numerose piante e fiori che incontriamo nel nostro percorso. Non mancheranno riferimenti alla vegetazione e agli animali che vivono lungo il fiume. A piedi nudi attraverseremo il fiume Natisone per raggiungere il valico di frontiera e per il pranzo in trattoria. Da qui raggiungiamo un’azienda agricola per la visita didattica al suo meleto e la degustazione dei suoi prodotti.

Dislivello positivo: 50 m ca

Dislivello negativo: 20 m ca

Distanza: 6.5 km ca

Prima colazione in struttura. Ci facciamo accompagnare da Ivanka la Krivapeta della grotta di San Giovanni d’Antro. Essa abita in una piccola caverna chiamata Camera della Regina riferendosi alla leggenda della Regina Vida, che fu assediata da Attila. “Io qui ho sempre abitato e da qui osservo tutto quello che succede nelle Valli e qui mi arrivano le informazioni dalle altre colleghe”. La partenza è da Biacis, frazione di Pulfero nota per le sue originali fontane della prima guerra mondiale. Merita la visita la fontana allegorica al centro di Biacis. A Biacis visitiamo la “lastra di Biacis” attorno alla quale nel medioevo si riunivano le autorità civili e il castello di Ahrensperg. Prima citazione del castello risale al 1149, rientrava nel sistema di controllo che da Forum Iulii, l’attuale Cividale, saliva verso il Norico. Nei pressi del Castello visiteremo la Chiesetta di San Giacomo risalente al XII-XIII sec. Dopo una breve passeggiata nel bosco ci aspetta il fortilizio di Antro che faceva parte delle fortificazioni lungo i confini della Regio X Venetia et Histria, denominazione che l’imperatore Augusto diede alla Regione intorno all’Anno 7 d.C. Il Fortilizio di Antro rappresenta il complesso denominato Grotta di San Giovanni

d’Antro con la sua Chiesetta votiva del XIII – XIV secolo, e il “documento” del Re

Longobardo Berengario rappresentano una mirabile sintesi di storia, arte, cultura che

si intrecciano armoniosamente nelle ricchezze naturali delle Valli del Natisone.

Entreremo all’interno della grotta di Antro per tutta la sua estensione turistica.

Da qui raggiungeremo attraverso un sentiero nel bosco, l’abitato di Spignon con la

chiesetta di Santo Spirito, posta nel punto più alto della nostra escursione, in una

radura dove sorge anche un cippo a ricordo dei caduti della seconda guerra mondiale.

In una bellissima radura a cavallo tra la pianura friulana e il monte Matajur, seduti

sull’erba, faremo il nostro pic-nic a base di delizie del territorio. La discesa ci porterà, dopo aver attraversato i bellissimi prati in quota di Naskar con vista sulla pianura, a toccare i borghi di Cedermaz, Cocianzi, Pegliano e Floram con la chiesa di San Nicolò, ricostruita a fine Ottocento e, imboccando un sentiero nel bosco, arriveremo direttamente alla successiva chiesetta di San Donato, un gioiello sorprendente per i curiosi affreschi e per chi la abita… Il ritorno sarà attraverso un bellissimo sentiero che ci porterà a scendere infine a Tarcetta e poi a Biacis. Da qui raggiungiamo il laboratorio di cesteria di Luisella Goria che ci farà conoscere il suo saliceto e dove troveremo conforto dalle sue tisane.

Dislivello positivo: 550 m ca

Dislivello negativo: 560 m ca

Distanza: 15 km ca

Prima colazione in struttura. Trasferimento al Rifugio Pelizzo per salire a piedi la nostra montagna simbolo, il Matajur, e da lì respirare e percepire i luoghi che abbiamo toccato e attraversato con il nostro trekking. Al rifugio consumeremo il nostro pranzo a conclusione della nostra esperienza. Poi in minibus andremo alla stazione di Cividale per un arrivederci al prossimo itinerario, con indosso gli scarponcini da trekking, in Friuli Venezia Giulia!

Dislivello positivo: 320 m ca

Dislivello negativo: 320 m ca

Distanza: 3 km ca

L’ordine delle visite potrà subire dei cambiamenti per garantire l’ottimale svolgimento del programma.

Quota di partecipazione

Quota di partecipazione € 1080,00
(Minimo 6 – massimo 8 partecipanti)
Supplemento singola (soggetta a riconferma) € 100,00
Supplemento facoltativo per persona per accompagnatore in loco € 360,00
(Si prevede un accompagnatore per massimo due persone, a disposizione per l’intera giornata fino a ora di cena. Al momento sono disponibili n° 2 accompagnatori locali)

Info Utili

La quota comprende

  • - trasporto in minibus 9 posti;
  • - sistemazione presso l’Agriturismo Péstrofa di Cedron (UD) in camere doppie con servizi privati e trattamento di mezza pensione, bevande incluse (nella misura di ½ di acqua e ¼ l vino);
  • - 5 pranzi a pic-nic/degustazione, bevande incluse;
  • - accompagnamento di una guida naturalistica per tutte le sei giornate;
  • - presenza del naturalista Giovanni Coren durante un’escursione nel quarto giorno;
  • - esperienza “Bagni di foresta” con esperto al Bosco Romagno;
  • - visita e degustazione presso l’azienda agricola di Elisa Manig;
  • - visita e degustazione presso l’azienda agricola Specogna;
  • - ingresso e visita alla Grotta d’Antro;
  • - visita al saliceto di Luisella Goria con degustazione di una tisana;
  • - assicurazione medico-bagaglio.

La quota non comprende

  • - i trasferimenti in treno da/per Cividale;
  • - gli ingressi non menzionati;
  • - l’assicurazione annullamento pari al 5% del costo del viaggio;
  • - l’accompagnamento in loco;
  • - le mance;
  • - gli extra di carattere personale e tutto quanto non specificato sotto la voce: la "QUOTA COMPRENDE.
Entro quando devo iscrivermi?

Iscrizioni e saldo entro 26/07/2024 fino ad esaurimento posti,
contattando Luigia cell. 348/3056471 – luigia@flumenviaggi.it

Alloggio proposto o similari:

Agriturismo Péstrofa di Cedron (UD)

Note organizzative:

Escursione priva di difficoltà alpinistiche, che richiede un certo allenamento/buone
condizioni fisiche, scarponi, torcia elettrica, abbigliamento da trekking. Si
prevedono 8 ore di camminata giornaliere (visite tematiche incluse) con dislivelli in
salita variabili dai 60 agli 600 metri e lunghezze tra i 3 e i 15 km.

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Trekking multisensoriale: il Cammino delle 44 chiesette
A partire da €1.080
/ Adulto
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